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FAQ
Le domande più frequenti
e i consigli utili

In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sulle somme donate e su come aiutare i nostri Ospedali in Africa.

Puoi sostenere UTA Onlus in modo continuativo spuntando la casella apposita e selezionando ogni quanto vuoi inviare il tuo contributo, direttamente quando effettui una donazione sul sito.
Esistono molti modi per effettuare una donazione. Oltre a poter donare direttamente dal sito, UTA Onlus mette a disposizione diverse modalità di pagamento:
  • 5x1000: codice fiscale 91011380242
  • Versamento c/c postale: N14280366
  • Bonifico Bancario:
    UTA Onlus, Via Ca' Cornaro, 5
    36060 Romano D'Ezzelino VI
    Banca: Volksbank, Filiale Di Romano D’Ezzelino
    Via Roma, 65 - 36060 Romano D'Ezzelino VI
    Iban: IT64 E058 5660 9001 6657 0004 248
Donare il 5×1000 è semplice: nel tuo modello per la dichiarazione dei redditi (CU, 730 o UNICO) troverai un riquadro dedicato alla “scelta per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef”. Per destinare il tuo 5×1000 a UTA Onlus basta scrivere il codice fiscale 91011380242 nello spazio dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative…” e apporre la tua firma. Il versamento non comporta nessun onere addizionale per te ma può fare la differenza e permetterci di continuare ad assistere i pazienti dei nostri Ospedali di Afagnan e Tanguiéta in Africa che ci chiedono aiuto. Grazie!
Ogni contribuente che compila la dichiarazione dei redditi può destinare il 5×1000 delle proprie tasse ad una organizzazione no profit.
Donare ad una Onlus in Italia permette agevolazioni nella denuncia dei redditi sia a persone fisiche che giuridiche. Inoltre, in seguito alla Riforma del Terzo Settore, sono stati introdotti maggiori incentivi per chi dona. I privati possono detrarre le donazioni liberali in denaro o in natura nella misura del 30% per importo e fino a € 30.000,00 per periodo di imposta e dedurre gli importi erogati dal reddito complessivo netto nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato. Imprese ed enti possono dedurre dal reddito complessivo netto donazioni in denaro o in natura fino al 10% del reddito d’impresa dichiarato. Possono dedurre, per sole erogazioni liberali in denaro, fino al 2% del reddito d’impresa dichiarato o per importo fino a € 30.000,00. I contributi devono essere versati tramite sistema bancario o postale. Non ammessa la deducibilità di donazioni in contanti.
Alcuni degli offerenti di UTA Onlus danno anche delle somme considerevoli mediante bollettino postale o bonifico bancario, che però non usufruiscono dei benefici di legge circa la deduzione o detrazione dalla denuncia dei redditi delle somme elargite. Con la crisi economica in corso esortiamo queste persone a usufruire dei benefici di legge. Se non interessa loro personalmente recuperare il 19% (o anche di più) delle somme elargite, li esortiamo (così ha auspicato il Consiglio dell’UTA nella seduta del 15 Novembre u.s.) a girare la somma recuperata all’UTA ONLUS a favore dei malati poveri.

Gli offerenti dell’UTA sono più di 900 ma solo un centinaio usufruisce dei benefici di legge chiedendo la Dichiarazione per la deduzione o detrazione delle somme elargite dalla denuncia dei redditi. Con la fame di soldi che hanno le ONLUS, piange il cuore vedere questa trascuratezza da parte di tanti offerenti.

NB: Chi fa offerte all’UTA mediante bonifico bancario sappia che le Banche, in ottemperanza alla legge sulla privacy, mettono solo nome e cognome.

Chi ha piacere di ricevere i ringraziamenti dell’UTA deve prendere contatto con qualcuno dell’UTA. Il modo più semplice è inviare una e-mail a: uta96@fatebenefratelli.it
Ogni anno vengono riportate tutte le spese sostenute dalle nostre Strutture Ospedaliere nel documento della rendicontazione, che è possibile visionare a questo link.